Category Archives: Difesa

REPUBBLICA: Migranti,Renzi all’Europa “Se l’Onu ci dà il via libera pronti ad andare in Libia” Alberto D’Argenio

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Dopo 300 morti nel Canale Di Sicilia, Matteo Renzi arriva a Bruxelles intenzionato a porre il tema immigrazione al livello più altro dei Capi di Stato e di governo dell’Unione. L’emergenza Libia non è solo un’emergenza italiana ed europea, ma internazionale importante come quella Ucraina. Il problema va risolto con determinazione con l’aiuto dell’Onu, evitando però di far diventare il Mediterraneo un cimitero. In un consiglio dominato da Ucraina e Grecia, l’Italia si spinge avanti chidendo chiedendo maggior aiuto alla comunità: sostenere con maggior determinazione il negoziato dell’Onu. Roma sarebbe pronta a mandare uomini,anche se le polemiche continuano e mezzi per garantire stabilità a Tripoli e mettere fine al dominio dei trafficanti di esseri umani. Anche a Bruxelles il clima non è sereno. Senza il contributo delle capitali l’esecutivo comunitario non può fare molto anche se la Commissione sta preparado un’agenda specifica sui flussi migratori. Martin Schulz sottolinea che servono più mezzi nazionali.

Tutti parlano di questi problemi ormai protratti dal 2011, ma nessuno riesce a concretizzare le proposte portate avanti dai vai stati risolvendo questi grandissimi disagi.

14 febbraio 2015

IL GIORNALE: Inutili i raid Usa, Kobane verso la resa

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Da Il Giornale 08 /10/2014
di Corrado Mallia

Kobain, la Stalingrado dei curdi, è ormai assediata dallo Stato Islamico che ne ha quasi conquistato tre quartieri, provocando 400 morti, ed ha issato la bandiere nera del califfato. La cosa più clamorosa è che le truppe turche, stanziate lungo il confine non hanno mosso un dito per aiutare li propri concittadini e infatti sono scoppiati degli incidenti nella capitale a favore degli aiuti militari in aiuto di Komane. Erdogan, primo ministro turco, commentando l’accaduto, ha sottolineato l’inutilità dei raid americani e che la Turchia non è neanche disposta a collaborare con le forze di terra già presenti.

La strategia del nuovo sultano appare chiara: lasciamo da soli i curdi e interveniamo solo per distruggere il califfato in collaborazione con gliamericani. Il primo passo sarebbe creare una no-fly zone a ridosso del confine turco per creare un cuscinetto dove far rifugiare i profughi e per poi far partire l’offensiva contro l’Isis.

Lo Stato Islamico avanza normalmente infatti i raid americani e alleati sono stati poco incisivi e troppo pochi infatti in paragone con l’invasione dell’Iraq i raid contro l’Isis sono stati meno della metà della metà. Inoltre si lavora in tutto il mondo per fermare l’arruolamento dello Stato Islamico che continua a fare propaganda su internet; anche in questi giorni sono stati bloccati alcuni giovani in viaggio verso la Siria.

GLi USA aveva annunciato i raid delle settimane scorse come se avessero vinto una terza guerra mondiale ma, invece, si sono dimostrati utili ben poco perchè l’Isis ha continuato ad avanzare come se niente fosse.

8 ottobre 2014

La nostra sicurezza passa anche per le Filippine

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TRUPPE USA NELLE FILIPPINE CONTRO L’INCUBO DI AL QAEDA Paolo Mastrolilli

Da La stampa 29/04/2014

Cosa abbiamo capito:

di Corrado Mallia

Obama finisce il suo tour asiatico facendo tappa a Manila per trattare un accordo con Koko (ministro degli esteri filippino)per il ritorno delle truppe americane nel paese.

Il governo filippino è disposto ad accettare l’accordo perché avendo una crescita maggiore della Cina si sente minacciata da quest’ultima; inoltre il patto dovrebbe comprendere anche aiuti per far terminare la guerra civile in atto per il controllo delle basi petrolifere che ha già creato oltre 120.000.

Obama è determinato a chiudere le trattative nel minor tempo possibile e assicura che non vuole creare un contenimento alla Cina bensì ad Al Qaeda che ha preso il controllo di una zona delle Filippine(con l’ accordo Philippine Star Bobit Avila)con l’intento segreto di mussulmanizzare tutta l’area del pacifico.

Penso che gli americani stiano trattando un accordo molto importante per la sicurezza mondiale dal terrorismo perché annulla una posizione strategica molto importante di Al Qaeda.

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29 aprile 2014

Ancora Cyber Bullismo

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«FACCIA OVALE, FAI VOMITARE» Andrea Pasqualetto

Da Corriere della sera   15/04/2014

Cosa abbiamo capito:

di Camilla Donati

Un altro caso di cyber-bullismo. Aurora , 14 anni si butta giù dal sesto piano. muore sul colpo. Si sentiva rifiutata dal mondo solo perché aveva ricevuto degli insulti su Ask.fm,( il social dove gli utenti possono interagire in forma anonima e spesso volgare) la community più frequentata in questo periodo dai teenager. Su questa community scriveva che aveva voglia di andare via e non tornare mai più , ma c’era anche chi le scriveva che era bellissima ma allo stesso tempo c’era anche chi le diceva che faceva vomitare. La migliore amica dice che Aurora era fantastica ed era sempre pronta ad aiutare tutti, e chi veniva aiutato da lei non la ringraziava nemmeno, ma riceveva solo insulti. Oltre ad essere vittima di cyber-bullismo era anche Autolesionista: si tagliava per motivi e per i suoi amici potevano sembrare stupidi ma per lei no. Le cose che rendono felice Aurora sono la musica , in particolar modo Fedez  e la sua canzone preferita era Cigno Nero del medesimo cantante.

Ha scelto di suicidarsi perché aveva ricevuto degli insulti, sarà stato l’unico vero motivo? Gli amici sapevano della sua scelta? Perché non sono intervenuti ?  Non è la prima volta che un ragazzino è vittima di cyber-bullismo su Ask.fm…I ragazzi anonimi si saranno pentiti per gli insulti dati alla povera Aurora? Come si fa a convertire un persona dal male al bene? Ci sarà un modo?

16 aprile 2014

Renzi ci taglia le ali/2

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Lo Stato taglia, dimezzati i caccia F35 L’ipotesi della nave simbolo Garibaldi Lorenzo Salvia

Da Corriere Della Sera 18/03/2014

Cosa ne pensiamo:

di Gabriele Nicosia

Come vincere le europee! La riduzione delle spese per i caccia F35 e la vendita della portaerei Garibaldi, servono a ridurre le tasse ma anche a avvicinarsi a un’alleanza con Giuseppe Grillo del Movimento 5 Stelle in vista delle elezioni europee dove il PD spera di vincere. Questa riduzione fa avvicinare il Partito Democratico al Movimento 5 stelle che richiedeva da molto tempo questa soluzione per aiutare la ripresa italiana.

18 marzo 2014

Renzi ci taglia le ali?/1

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LO STATO TAGLIA, DIMEZZATI I CACCIA F35. L’IPOTESI DELLA NAVE SIMBOLO GARIBALDI

Lorenzo Salvia

Da Corriere della Sera 18/3/2014

Cosa abbiamo capito:

di Giuseppe Virga

Matteo Renzi ha, in questi giorni, deciso di dimezzare i caccia F35 che da 90 sono passati a 45. Così facendo ha dimezzato anche le spese per l’acquisto che da 12 a 6.

Gli F35 per il momento sono al primo posto soprattutto per il loro valore simbolico e sull’effetto che potrebbero avere sull’elettorato di sinistra, cioè la possibilità di creare un alleanza M5S-PD. Un’altra delle idee in ballo è di vendere la portaerei Garibaldi che, con ben 30 anni di servizio, è una delle prime portaerei italiane entrate in ATTIVITà. Questa decisione è causata dalla volontà di ridurre le ridondanze operative, cioè il sovrapporsi di mezzi con la stessa funzione. Inoltre farà risparmiare al governo ben 1 miliardo e 100 milioni di euro, ma tuttavia, delle resistenze ci potrebbero essere. Secondo il deputato del Pd, Gian Piero Scanu, è una rivoluzione che il Parlamento possa decidere se accordare o no questi tagli al posto di poche persone.

18 marzo 2014