Category Archives: Trasporti

REPUBBLICA: NEONATA MUORE IN AMBULANZA Giusi Spica

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Dopo solo tre ore dal suo primo respiro, è morta in ambulanza una neonata a Catania. Nelle quattro principali strutture della città non c’era un letto libero e la piccola Nicole è stata trasportata a Ragusa. Purtroppo non c’è stato nulla da fare perché una crisi respiratoria l’ha stroncata prima della fine del viaggio. Questa storia è giunta fino al Capo dello Stato Sergio Mattarella che ieri pomeriggio ha telefonato al Governatore siciliano, condividendo con lui il suo dolore. Su questa vicenda vuole vederci chiaro anche il ministro della salute Beatrice Lorenzin, che ha inviato gli ispettori in Sicilia per capire cos’è andato storto. Gli ispettori del ministero lavoreranno fianco a fianco con quelli della regione Sicilia scelti dall’assessore Lucia Borsellino: «Ho chiesto le registrazioni delle chiamate al 118 e verificherò perché in Sicilia, dove ci sono più posti letto di quelli previsti dallo standard ministeriale, non si è trovata una sistemazione più vicina. Non guarderò in faccia nessuno». I genitori non ce la fanno a parlare della loro bambina che hanno appena avuto il tempo di guardare in viso. Ma la rabbia dei parenti è esplosa davanti alla camera mortuaria di Ragusa. Il nonno non si da pace: «Siamo convinti che sia morta in clinica. Non hanno fatto salire nessuno i ambulanza. Neanche il padre». A Catania ci sono sei ospedali, tutti con ginecologia, e non c’era posto. Com’è possibile che abbiano deciso di portarla a cento chilometri di distanza? Accuse da verificare. L’unica grande paura: può succedere ancora?
Quando succedono cose del genere è sempre uno scandalo per i familiari e per chi ne viene a conoscenza. Aver passato nove mesi con una bambina in grembo e vedere che ti viene portata via poco dopo il parto non deve essere molto facile da superare per una mamma, soprattutto nel momento in cui giunge la notizia che non è stato possibile salvarla perché gli ospedali non hanno posti letto. Lo Stato dovrebbe prendere provvedimenti immediati in tutte le regioni d’Italia per evitare che riaccadano situazioni simili. In questi momenti non vorrei essere nei panni dei familiari, ma soprattutto dei genitori.

14 febbraio 2015

LA REPUBBLICA: Gioia, riaperta la metro di Ilaria Carra

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La Repubblica: Riapetra la metro di Gioia

di Corrado Mallia
Tutto asciutto e via libera, infatti nel tardo pomeriggio di Martedì è arrivato l’ok dai tecnici ATM, ma per evitare disagi su tutta la linea sono necessari fondi per 20 milioni.
La causa è da attribuire all’impermeabilizzazione del terreno nella zona di Gioia perché i nuovi grattacieli e il palazzo della regione, che hanno bisogno di un terreno solido sotto di essi, hanno sottratto spazio alla falda che, ingrossandosi per via della copiosa pioggia, ha dovuto trovare una via alternativa. La via l’ha trovata nelle logore pareti del tunnel che collega la stazione di Gioia a quella di Garibaldi. Alcune colpe sono da attribuire anche al cantiere per la costruzione della linea 5 che avrebbe deviato alcuni corsi d’acqua nella falda peggiorando la situazione.
Ormai se si vuole rendere la linea verde sicura e più affidabile, cosa che dev’essere attuata sicuramente in vista dell’Expo, bisogna investire tutti soldi che dovevano essere spesi prima per la manutenzione e la impermeabilizzazione dei tunnel e stazioni. La cifra ammonta a quasi 20 milioni.
Tutte le linee della metropolitana devono ricevere una manutenzione costante per evitare che questi disagi si ripresentino ogni qualvolta succeda qualcosa di eccezionale, come la pioggia.
Inoltre non si può dare la colpa sempre e solo agli agenti atmosferici perchè in questo caso è evidente che l’uomo abbia costruito troppo in un area non adeguata e nonostante questo non abbia preso misure di sicurezza per evitare la situazione di inizio settimana.
C’è da dire inoltre che i fondi probabilmente siano stati destinati alla realizzazione della linea 5 e 4, è infatti iniziato il cantiere a Linate. Ma c’è da porsi una domanda: meglio avere una nuova linea completa per l’Expo o è meglio avere le tre vecchie linee, che trasportano migliaia di persone ogni giorno, sicure e che possano lavorare a pieno regime?

23 novembre 2014

CORRIERE: Le FS salgono Su pullman e metro

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di Corrado Mallia
Giudo Improta ha confermato le ipotesi che sono circolate la settimana scorsa, cioè che le Fs siano pronte a privatizzare Atac e Atm con l’obbiettivo di migliorare il trasporto nazionale, integrando il servizio urbano con quello ferroviario. Il piano di sviluppo delle ferrovie dello stato sembra essere sulla buona strada infatti è in corso anche un piano di 3 miliardi di euro per l’ammodernamento della flotta. Per i piani di sviluppo non ci dovrebbero essere impedimenti da parte del governo perché l’attuale premier Matteo Renzi aveva usato l’acquisizione delle aziende di trasporto fiorentine come un punto di vanto della sua amministrazione a Firenze.. Ignazio Marino, sindaco di Roma, ha dichiarato di essere favorevole e aiutare l’acquisizione di Atac solo nel caso ci sia una condivisione di proprietà con altre aziende.
Era necessario un investimento su trasporti ferroviari sia urbani sia nazionali perché alcuni tratti ferroviari non sono adeguati ed hanno bisogno di un ammodernamento sia per il binari sia per i treni. Sono abbastanza fiducioso nelle Fs che possano migliorare il trasporto urbano di Milano che ormai è troppo scadente e i mezzi di superficie sono spesso in ritardo.

22 ottobre 2014

IL GIORNALE: Arrivano gli scooter sharing a Milano: fino a 1500 motorini a disposizione

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Da Il Giornale 08/10/2014

di Jacopo Corsaro

Il piano scooter del Comune avrà una flotta compresa tra 1.000 e 1.500 mezzi. Noi cittadini ci chiediamo di cosa si tratta ? Questo servizio inizierà già dall’anno prossimo, su modello del car sharing, che consentirà di utilizzare il veicolo senza vincoli di prenotazione e di parcheggio. Con un veloce e semplice click si può trovare comodamente sulla mappa il veicolo più vicino e lo si può prenotare, parcheggiandolo poi indifferentemente nelle strisce gialle o blu del luogo di arrivo. A fine ottobre ci sarà un convegno con tutti i potenziali operatori, per avere un po’ di consigli per adattare il bando. Il bando che l’assessorato ha intenzione di lanciare entro la fine dell’anno ovviamente sarà ispirato a quello del car sharing, quindi senza monopoli. L’idea è che l’avviso pubblico esca nel 2014 e i servizi a inizio 2015, tra febbraio e marzo.

Questa è un’ottima idea da parte del comune, non solo perché offre un servizio molto utile ai cittadini ma anche perché, in previsione dell’Expo porterà molta credibilità alla città di Milano dato che i visitatori potranno usufruire di questo fantastico servizio. Però se ci dovessimo mettere nei panni delle case motociclistiche questa idea dello scooter scharing non sarebbe vista di buon occhio, poiché porterebbe a una diminuzione degli introiti annui della vendita degli scooter. Io dico attenzione.

8 ottobre 2014