Una nuova edilizia per Milano

NUOVO REGOLAMENTO EDILIZIO STOP A CASE ABBANDONATE E SLOT Elisabetta Soglio

Da Corriere della Sera  15/04/2014

di Ela Parrino

È stato introdotto il nuovo regolamento edilizio, approvato ieri sera dalla maggioranza del palazzo Marino, con il voto contrario del centro destra e del Movimento 5 Stelle. Alcune novità apportate sono la possibilità di confiscare gli immobili privati in disuso; il divieto di realizzare sale gioco e scommesse in prossimità di scuole, chiese, ospedali e parchi; gli incentivi volumetrici per stabili riqualificati energicamente, per beni storici e per concorsi privati; gli spazi per le biciclette e per i giochi dei bambini all’interno dei cortili condominiali; le verifiche sulla stabilità degli edifici che abbiano 50 abbi, entro 5 anni dalla segnalazione. Quest’ultima notizia è quella che ha fatto più discutere, visti i 270 edifici che non hanno avuto interventi da almeno 5 anni e finalmente il Comune potrà metterci mano. Trascorsi i cinque anni e accertata la condizione di degrado, al proprietario giungerà prima una diffida ad eseguire gli interventi di ripristino e messa in sicurezza. In caso di mancata risposta, interviene direttamente il Comune, mandando poi al conto privato, con l’aggiunta della sanzione. E se il comune lo vorrà, potrà destinare questi beni a destinazione pubblica o recuperare le aree. Il testo dovrà ora essere sottoposto alle osservazioni e poi tornerà in aula per il via libera definitivo. Il vicesindaco Ada Lucia De Cesaris ha inoltre commentato che l’obbiettivo di questo documento è di rendere Milano accessibile, sostenibile, attenta alla cura e alla qualità dell’abitare. Il leghista Luca Lepore critica dicendo che la maggioranza non sa dare risposte a una città che si è ingessata, come dimostra il crollo degli oneri di urbanizzazione ma il centrista Manfredi Palmeri ribatte dicendo che ci sono alcuni consiglieri di sinistra che fanno a gara per farsi le foto un mezzo ai grattacieli, dopo aver votato contro quei progetti ai tempi in cui governava il centro destra. Secondo me questo nuovo regolamento edilizio migliorerà la nostra città di Milano, ristrutturando gli edifici trascurati che potrebbero essere e utilizzati dai privati o dallo Stato. Infatti alcune ville molto belle a volte vengono lasciate disabitate e in pessime condizioni. Ma oltre a questo, come ha detto De Cesaris, è un modo per rendere Milano accessibile, sostenibile, attenta alla cura e alla qualità dell’abitare. Per me non si dovrebbe esitare ad accettare l’apporto di modifiche al regolamento edilizio.

 

15 aprile 2014

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>