IL FOGLIO: VALORI INALIENABILI, SACRALITÀ DELLA VITA, DIRITTI CRITICATI: UN NUOVO PAPA

:
di Ela Parrino
«È giunta l’ora di costituire l’Europa che ruota intorno alla sacralità della persona umana, dei valori inalienabili». Questo è ciò che ha detto il Papa tra gli applausi al termine del suo primo discorso a Strasburgo, dinnanzi al parlamento europeo. Tanti sono stati i temi toccati, dal lavoro che non c’è alla natura da rispettare, fino all’indice puntato contro chi dimentica che il Mediterraneo è ormai un “grande cimitero” per migranti che cercano futuro e salvezza. Francesco ha parlato anche della dignità trascendente dell’uomo, che significa fare appello alla sua natura, alla sua innata capacità di distinguere il bene dal male. L’Europa di oggi è più simile a una “nonna” che a una giovane ragazza “fertile e vivace” che sta lentamente perdendo la propria anima e quello “spirito umanistico” che ama e difende – ha osservato il Papa. «Un’Europa che sia in grado di fare tesoro delle proprie radici religiose può essere anche più facilmente immune da tanti estremismi che dilagano nel modo odierno» sono le parole tratte dal discorso di Benedetto XVI pronunciate un mese prima dell’annuncio della sua abdicazione. Bergoglio parla anche delle persecuzioni che colpiscono quotidianamente le minoranze religiose, di persone che si trovano a essere oggetto di violenze, cacciate dalle proprie case e patrie, vendute come schiave, uccise, decapitate, crocifisse e bruciate vive, sotto il silenzio di tanti; c’è bisogno di pace ma non intesa come la semplice assenza di guerre, di conflitti, di tensioni. “Nella visione cristiana essa è frutto dell’azione libera dell’uomo che intende perseguire il bene comune nella verità e nell’amore”.
Le parole del Papa evidenziano la situazione attuale: tanta immigrazione a causa di guerre e persecuzioni. Ciò che più mi ha colpito nel suo discorso è come descrive l’Europa, una nonna che sta perdendo la propria anima. In effetti è proprio così. Ognuno pensa per se e non aiuta gli altri nei casi di difficoltà, come gli altri paesi europei stanno facendo con l’Italia riguardo al problema riguardante i migranti a Lampedusa.

27 novembre 2014

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>