LA REPUBBLICA: “Piombino finisce agli algerini di Cervital” di Luisa Grion

di Corrado Mallia

Cosa abbiamo capito:

Ecco un altro pezzo di Italia che finisce in mani estere. Ieri il ministero dello sviluppo ha dato il via libera per l’acquisizione dell’industria siderurgica di piombino, un investimento da circa 400 milioni di euro che prevedere il rilancio della produzione, con la costruzione di due forni elettrici.
Restano però due nodi da sciogliere: quello sui licenziamenti e quello del forno. La questione dei licenziamenti è stata affrontata direttamente, infatti l’azienda aveva previsto esuberi per 290 dipendenti e questi hanno ricevuto accettato un’offerta sulla buona uscita. Per quanto riguarda i forni l’unica questione aperta riguarda il forno vecchio che l’azienda algerina vuole dismettere.
Per quando riguarda l’industria siderurgica più grande d’Italia, l’Ilva di Taranto, sarebbe stato raggiunto un accordo tra i sindacati, i proprietari (Famiglia Riva) e lo stato, infatti lo stato sarebbe disposto ad entrare nell’ordinamento giuridico della società con un investimento di diversi milioni.

3 dicembre 2014

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>