LA REPUBBLICA: ”Delitto & Potere, l’ombra della Magliana nel romanzo criminale della città eterna“ diGiancarlo De Cataldo

Cosa abbiamo capito:

di Giuseppe Virga
Vecchi volti ma nuovi crimini. Numerosi arresti, ipotesi su gravi crimini contro lo Stato ecc., sembra che lo spettro della banda della Magliana non abbia mai lasciato la città eterna, facendo sentire la sua presenza anche anni dopo il suo scioglimento. Sembra, secondo gli investigatori, che una cupola imprenditoriale/politico/mafiosa stia da tempo governando la capitale soffocandone lo slancio e la vitalità. Tra i sospettati di far parte in questa associazione criminale c’è anche l’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Questa cupola viene definita come una nuova mafia o mafia 2.0 che si adatta alla mutevole realtà del gioco economico e con un grandissimo potere derivante dalla sua ferocia. Se questa ipotesi venisse confermata, la colpa dell’attuale degrado di Roma non sarebbe del tutto riconducibile al sindaco Marino, ma diventerebbe chiaro che la cupola potrebbe avere aiutato a portare a questa situazione, del resto si era capito da tempo che a Roma c’era qualcosa di marcio. Questa teoria sulla cupola fa molto complotto di Adam Kadmon ma se uno ci pensa non è poi così ridicola. Nel precedente articolo ho parlato del degrado di Roma e più precisamente del degrado di Trastevere, ho raccontato della criminalità e dell’inciviltà che si sta riversando nelle strade e adesso vedere che potrebbe esserci una spiegazione a tutto questo mi consola. Ammettere che c’è un problema è il prima passo per risolverlo quindi, per risolvere il problema del degrado di Roma, la soluzione è quella di trovare e arrestare i membri della cupola in modo da far finire questo periodo buio e far tornare la città eterna al suo antico splendore.

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3 dicembre 2014

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